ASL Lecce - PRESIDIO OSPEDALIERO "F.FERRARI" - CASARANO (LE)

Primario Dott. Donato Melissano

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L'IBUTILIDE  NEL TRATTAMENTO ACUTO DEL FLUTTER ATRIALE

 

Pettinati G. - Storti G. - Ciricugno S. - Ieva M. -  De Santis F.

Divisione di Cardiologia - Ospedale Civile "F.Ferrari" - Casarano (Le)

 

3° Congresso Nazionale di Aritmologia - Catania 27 - 29 Aprile 2000

Giornale Italiano di Aritmologia e Cardiostimolazione. Vol. 3 - N. 1 - Aprile 2000

 

L'Ibutilide è un nuovo farmaco antiaritmico della classe III, che è stato recentemente introdotto nell'uso clinico per la riconversione della fibrillazione atriale e del flutter atriale con un successo rispettivamente del 35 - 50% e del 70 - 75%. Il meccanismo d'azione del farmaco è probabilmente dato dall'allungamento del potenziale d'azione e del periodo refrattario effettivo atriale e ventricolare. Il flutter atriale, si sa, è,  tra le varie aritmie sopraventricolari, la più resistente ai farmaci.

Scopo del lavoro è stato quello di analizzare l'efficacia e la sicurezza del farmaco in pazienti affetti da flutter atriale.

 

MATERIALI E METODI

Sono stati studiati 48 pazienti (12 donne, 36 uomini) di età media 69,5 +- 11 (range 56 - 89) affetti da flutter atriale comune. Le patologie associate erano Cardiopatia Ipertensiva (16 casi), Cardiopatia Polmonare Conica (12 casi), Valvulopatia (12 casi), Cardiopatia Ischemica (4 casi), flutter atriale "idiopatico" (4 casi). Il flutter datava in media da tre giorni (range 1 - 20 anni). A tutti è stato praticato Ibutilide e.v. 1 mg in bolo in 10 minuti. In caso di mancato ripristino del ritmo sinusale dopo 10 minuti di intervallo si è ripetuta la stessa dose. Tutti i pazienti erano sottoposti a monitoraggio ECG per almeno sei ore. Erano considerati responders i pazienti con ripristino del ritmo sinusale entro due ore dall'inizio dell'infusione del farmaco.

 

RISULTATI

I responders sono stati 34/48 (70,8%). La riconversione in ritmo sinusale si è avuta in un tempo medio di 28 minuti (range 5 - 60 minuti). Per gli effetti proaritmici si è verificato, un caso di torsione di punta alla fine della prima infusione con successivo ripristino del ritmo sinusale, (2,8%). Non c'è stata correlazione fra età, tipo di cardiopatia, aumento del QT e ripristino del ritmo sinusale.

 

CONCLUSIONI

L'Ibutilide ha dimostrato un'alta efficacia ed un'ottima tollerabilità nel trattamento del Futter Atriale comune.